Le collezioni tessili


Il Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda – MURATS – di Samugheo custodisce un patrimonio manifatturiero d’eccellenza cronologicamente ascrivibile all’arco temporale compreso tra la fine del XVIII secolo e il 2025.

L’assetto collezionistico si articola in tre nuclei principali di proprietà del Comune di Samugheo, cui si aggiungono i pezzi concessi in comodato della Collezione Cocco.

Il Corpus Storico

Si configura come un repertorio scientificamente eterogeneo di opere tessili, provenienti da diverse località della Sardegna

La collezione tessile comprende:

  • Manufatti d’arredo: tappeti, arazzi etc.
  • Biancheria e tessuti domestici: lenzuola e coperte, biancheria per l’uso quotidiano, teli destinati ad attività domestiche come la panificazione etc.
  • Abbigliamento: spazia dalle fasce neonatali alle vesti battesimali, dall’abito da sposa a quello da vedova, fino al vestiario maschile e a quello funzionale del pastore.

Il Corpus contemporaneo

La sezione tessile della Collezione AnnodarTe

Felice esito dell’omonimo Concorso di idee indetto dal Comune di Samugheo in concerto con il Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda – MURATS – nel 2013 e nel 2024. Il progetto muove dalla volontà di valorizzare l’artigianato locale e rilanciare la produzione tessile samughese attraverso la realizzazione di manufatti inediti e originali, frutto di virtuose partnership tra il saper fare tradizionale, architetti e designer di respiro internazionale. Questa sinergia ha portato alla realizzazione di un prezioso corpus di 10 tappeti, 7 della prima edizione e 3 della seconda.

La Collezione del Principe

Realizzata grazie alla preziosa opera di mecenatismo di S.A. il Principe Karim Aga Khan II, comprende tappeti, coperte e bisacce eseguiti dalle tessitrici e dai tessitori di Samugheo nel 2017.

La collezione di attrezatrure
pre-industriali e arredi tradizionali

Armoniosamente inseriti lungo il percorso espositivo, trovano posto strumenti tradizionali di lavorazione del tessile quali telai, fusi, pettini etc., risalenti a un periodo compreso tra il 1800 e il 1900 e tre cassapanche di legno finemente lavorate e decorate a mano (due antiche, frutto di generose donazioni, e una moderna realizzata nell’ambito del concorso di idee “AnnodarTe 2.0” che ha incluso nel proprio raggio d’azione anche la lavorazione del legno).

Il tappeto corale interattivo

Realizzato grazie alla preziosa opera di mecenatismo di S.A. il Principe Karim Aga Khan II, consiste in una straordinaria installazione tessile costituita da una sequenza di fasce tessute a mano da 12 storiche artigiane di Samugheo. L’opera invita il visitatore a un’esperienza immersiva e interattiva: attraverso un sistema touch screen è possibile attivare le video-interviste delle 12 maestre di telaio protagoniste del progetto che, attraverso le proprie narrazioni di inestimabile valore storico, sociale e demoetnoantropologico, restituiscono importanti pagine di storia della cultura tessile locale.