InTessere Arte Tessile Sarda

InTessere Arte Tessile Sarda

COMUNICATO STAMPA

 

COMUNE DI SAMUGHEO

E

MURATS

Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda

Presentano 

 

InTessere

Arte Tessile Sarda

Dal 17 novembre al 16 dicembre

 e 

Annodarte 2013

Inaugurazione, sabato 17 novembre ore 19:00

IL MONDO DEL TAPPETO TRA IL BLASONE DELLA TRADIZIONE E I NUOVI SCENARI. A SAMUGHEO  UNA NUOVA MOSTRA INDAGA SULL’UNIVERSO IN FIERI DELL’ARTE TESSILE IN SARDEGNA
 
Tappeti e arazzi progettati da grandi artisti come Costantino Nivola e Eugenio Tavolara, ma anche da Maria Lai, Antonio Marras, Antonio Corriga, Jasper Morrison, Arp Studio, Michele De Lucchi, Edoardo Franceschini, Piero Lissoni, Mauro Manca, Eugenia Pinna, Aldo Rossi, Aligi Sassu, Ettore Sottsass e Piero Zedde.
 
Nomi autorevoli dell’arte, del design, dell’architettura e della moda che con il loro estro e la loro creatività hanno immaginato e dato forma e sostanza ad uno degli oggetti più importanti dell’artigianato sardo.
Saranno proprio le loro creazioni ad essere protagoniste della mostra “InTessere. Arte Tessile Sarda”, l’evento che nasce dalla collaborazione tra il Comune di Samugheo, il MURATS Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda, la Banca di Sassari, l’Armadillo, NEA, NAE.
L’esposizione verrà inaugurata sabato 17 novembre alle ore 19, (e sarà visitabile fino a domenica 16  dicembre), occuperà tutto il piano terra del Museo e propone una serie di 25 tappeti e arazzi, realizzati a mano da artigiani di vari centri della Sardegna sui progetti ideati dai professionisti di caratura internazionale che con la loro opera hanno contribuito e contribuiscono ancora a far conoscere la grande ricchezza delle produzioni artistiche e artigianali della nostra isola.
I lavori provengono dalle collezioni della Banca di Sassari, dell’Armadillo, NEA e NAE. L’esposizione vuole mostrare queste collaborazioni, nate a partire dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri, e il titolo gioca sul multiplo significato della parola “InTessere”: visione di tappeti/opere come una serie di “tessere” accomunate da un unico principio produttivo/artistico tra artigiani e artisti, “InTessere” come azione riferita direttamente al lavoro di tessitura e “InTessere” come azione che dà avvio a relazioni tra settori da oltre mezzo secolo.
La mostra oltre a dare la possibilità ai visitatori di ammirare preziosi manufatti, per la prima volta riuniti in un unico luogo, ha come finalità quella di analizzare il problema dell’ opportunità di rinnovare i sistemi e motivi decorativi dell’artigianato tradizionale in Sardegna e al bisogno di aprirsi, in quanto appartenenti a una società tesa al mutamento. Questi lavori sono la testimonianza di come le varie espressioni artistiche possono, attraverso un lavoro mirato, creare nuove possibilità di evoluzione della tradizione sarda del tessuto.
Questa mostra, infatti, rivela il presupposto che esista in Sardegna un artigianato in grado di produrre ottimo materiale tessile adatto alla creazione di tappeti con tecnica tradizionale ma capace di adattarsi alle idee, molto libere ed eterogenee, di artisti dell’avanguardia più recente, nella quale il pubblico avrà la possibilità di confrontarsi sulla storia e la funzione del tappeto, sulle tematiche degli artisti e sulla dialettica tra cultura sarda e cultura moderna.
Nel primo piano del Museo, invece, sarà visibile un allestimento che metterà in evidenza l’esposizione di alcuni tra i più significativi manufatti della Collezione Permanente.
 
IL NUOVO CORSO DEL MURATS
Con questo progetto il MURATS inaugura l’inizio di una programmazione che rivela la volontà di continuare a essere custode della storia del tessuto sardo, attraverso l’esposizione della Collezione Permanente,
ma anche mostrarsi interprete dinamico nel testimoniare ciò che succede intorno a noi>, ha detto il sindaco di Samugheo Antonello Demelas. <Il Museo, infatti, è un luogo deputato a studiare sia i fenomeni storici della nostra società e territorio, sia quelli delle tradizioni popolari, che quelli delle loro trasformazioni. Per questo
motivo deve creare occasioni e celebrare manifestazioni dalle quali possano nascere stimoli, indirizzi e proposte tematiche utili all’analisi della nostra società e tradizione che non esclude anche la possibilità di un mutamento anche della produzione di cultura materiale>
 
LA BANCA DAL DNA SARDO
Anche il Direttore generale della Banca di Sassari, Paolo Porcu ha voluto sottolineare il ruolo e la mission dell’istituto di credito, sempre più orientato a promuovere la cultura e i saperi del territorio. <La Banca di Sassari prosegue con grande attenzione la sua politica di stretto rapporto con il territorio nello sponsorizzare le
attività che possano mettere in mostra ed evidenziare ciò che è l’eccellenza della tradizione e della cultura sarda>, ha rimarcato Paolo Porcu. <In questo caso specifico del settore tessile, mettendo a disposizione le proprie risorse e i preziosi manufatti della sua collezione per una esposizione che tende a esaltare le eccellenze della nostra isola. I manufatti esposti sono la testimonianza di un lungo e premuroso lavoro operato dalla Banca nel sostenere questo settore anche attraverso la politica dell’acquisizione che ricostruisca i momenti salienti della storia degli ultimi decenni>.
 
LE COLLEZIONI ARMADILLO, NAE e NEA
I manufatti di queste tre collezioni sono quelli che testimoniano i rapporti tra professionisti non isolani e gli artigiani sardi nella realizzazione di lavori che sperimentano nuovi percorsi produttivi cercando di coniugare la tradizione con l’innovazione come la NAE fondata da Gianfranco Secci e Gianni Giugnini, mentre la NEA fondata da Gianfranco Secci e l’Architetto Bimbia Fresu (dell’Arp Studio) nasce con lo scopo di valorizzare i lavori nati negli anni ‘80 con il progetto Taccas, che aveva interessato molti tra i grandi nomi dell’architettura italiana e alcuni centri dell’isola per diversi anni.
Nel corso dell’inaugurazione della mostra gli amministratori di Samugheo presenteranno il concorso di idee per artisti e designers “Annodarte 2013”. Il concorso è volto a promuovere la produzione di tessuti secondo le tecniche tradizionali samughesi attraverso la raccolta di proposte che possano facilitare l’avvicinamento del mercato moderno all’artigianato tipico.
Il concorso è altresì occasione di incontro tra artigiani, artisti, critica, addetti del settore: obiettivo non secondario è creare una rete che metta in relazione gli artigiani locali con figure nazionali e internazionali, facilitando, attraverso prodotti innovativi, la promozione delle tipicità artigianali samughesi in un contesto vasto.

 

UFFICIO STAMPA
LUCA URGU
(lukaurgu@gmail.com)
cell. 338483483
 
MURATS
Museo Unico Regionale Arte Tessile Sarda
Via Bologna sn – 09086 Samugheo,
Tel/fax.  0783 631052  Web: http://murats.it/
Orari: 10:00 – 13:00 / 16:00 – 19:00 Lunedì e martedì chiuso
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

murats